Perchè non posso emettere la fattura diritti dall’estratto conto?

Il 50% delle domande che vengono rivolte ad hdsoftware, via email o telefonate riguarda la domanda nel titolo o argomenti simili.

Per questa tipologia di problema nel 99,9% dei casi sono dovuti ad un modo scorretto di gestire gli estratti conto e i diritti di agenzia in genere.

Come ovviare al problema?

Partiamo dalle specifiche dell’Agenzia delle Entrate in seguito AdE, in seguito la parola agenzia sarà intesa come agenzia di viaggi:

OTSADV, il gestionale, gestisce tre categorie di pratiche:

    1. Pratica commissionabile
      • Sono quelle pratiche i cui servizi vengono fatturati dal fornitore direttamente al cliente, vedi tickets ferroviari, marittimi o aerei, ma anche hotel, noleggi, assicurazioni (o varie) e viaggi con commissione.
      • Su queste pratiche l’utile dell’agenzia è rappresentato dalle commissioni, che il fornitore riconosc all’agenzia, e dai diritti di agenzia.
      • Che il cliente paghi all’agenzia, che a sua volta rigira l’importo totale al fornitore, rimane una mera transazione finanziaria, da questa transazione tratterrà la parte diritti di agenzia.
      • Per le commissioni l’agenzia fatturerà l’importo al fornitore, l’importo delle commissioni sarà pagato all’agenzia dal fornitore quando riceverà la fattura commissioni.
      • L’agenzia inoltre fatturerà al cliente i diritti di agenzia, quindi l’importo complessivo pagato dal cliente sarà la somma tra il costo del servizio e i diriti di agenzia.
      • La fattura diritti va emessa obbligatoriamente alla regsitrazione del primo incasso.
    2. Pratica servizio singolo
      • Come per altre attivita di compra/vendita si riferisce a quei servizi acquistati dall’agenzia e rivenduti al cliente con l’aggiunta di un ricarico, con alcune regole specifiche per le agenzie di viaggi.
      • Una pratica singolo servizio può contenere uno o più servizi della stessa tipologia e dello stesso fornitore.
      • Per quanto riguarda gli hotel è stata inserita una eccezione, dal momento che, solitamente l’importo totale e suddiviso da due tipi di imponibile, il costo del servizio, solitamente al 10% e la tassa di soggiorno, che possono avere differenti aliquote. Purtroppo molti hotel emetto all’agenzia un’unica fattura che comprende servizi bar, saune ecc con aliquota al 22%.
      • Per il caso precedente è stata aggiunta la possibilità di aggiungere insieme al servizio hotel anche il servizio varie, in modo da poter separare correttamente le voci riguardanti i servizi aggiuntivi. Questa pratica non rispetta le specifiche dell AdE, quindi l’agenzia può implementarla con sua piena responsabilità, questa opzione è stata aggiunta solo favorire quantomento la separazione delle diverse aliquote e tipologia dei servizi legati agli hotel.
      • Nel servizio singolo l’agenzia riceve dal fornitore una fattura del costo, quindi l’agenzia pagherà al fornitore l’importo completo del costo.
      • L’agenzia aggiungerà un importo di ricarico, il suo utile, ed emetterà al cliente una fattura di vendita il cui importo sarà comprensivo di costo più ricarico.
      • Il cliente pagherà all’agenzia il totale vendita.
      • La fattura di vendita va emessa obbligatoriamente alla regsitrazione del primo incasso.
    3.  Pratica 74Ter
        • La pratica 74ter, si basa appunto sull’articolo 74ter dedicato proprio alle agenzie di viaggi, da la possibilità di creare dei pacchetti viaggio acquistando diversi tipi di servizi che rivenderà al cliente con un opportuno ricarico. In pratica, in questo caso , l’agenzia opera in veste di tour operator.
        • Ai fini iva, l’articolo 74ter, prevede la possibilità di traslare la competenza iva di 30 giorni, questo per fare in modo che al momento della diachiarazizone iva l’agenzia abbia già ricevuto le fatture costi. Per prevenire commenti in merito, già ricevuti, la traslazione dei 30 giorni non è obbligatoria, decidete voi se usufruirne o meno. Cosa importante che diverse agenzie fanno, non si può cambiare a seconda dei mesi se usare la traslazione o meno, questi chiamiamoli giochetti non piacciono all’AdE, e, non essendo ad oggi prevista una regolamentazione, tutto rimane a discrezione di chi eseguirà i controlli e potrebbe concludersi con una multa difficilmente contestabile.
        • Nel pratica 74ter l’agenzia riceve dai vari fornitori una fattura del costo relativo al proprio servizio, quindi l’agenzia pagherà ad ogni singolo fornitore l’importo completo del costo.
        • L’agenzia aggiungerà un importo di ricarico all’intero pacchetto, il suo utile, ed emetterà al cliente una fattura di vendita il cui importo sarà comprensivo di costo più ricarico.
        • Il cliente pagherà all’agenzia il totale vendita.
        • La fattura di vendita va emessa obbligatoriamente al saldo della pratica.

In merito al primo tipo di pratica, Pratica commissionabile, quando si registra un incasso, contestualmente e obbligatoriamente, va emessa la fattura diritti, questo e vero sia nel caso il cliente venga gestito direttamente nella pratica sia nel caso il cliente venga gestito da estratto conto.

Se non emessa la fattura, al primo export, i diritti passeranno automaticamente in contabilità come diritti senza fattura, questo per evitare che si possa incorrere in sanzioni per aver dimenticato di registrare un moviento ad iva.

Una volta che i diritti sono andati in contabilità, il modulo di gestione delle fatture diritti li escluderà per evitare una doppia registrazione di movimenti ad iva.

Per ovviare non è sufficiente rintracciare in prima nota i movimenti DIR (corrispettiv) ed eliminarli, rimarrebero le righe presenti nella tabella tempcoge, una tabella indelebile che serve ad evitare che un movimento che si è volutamente cancellare venga automaticamente riscritto al primo export successivo.

Per eliminare correttamente i diritti passati in contabilità è stata aggiunta nelle pratiche una funzionalità apposita che elimina sia i diritti che la relativa riga intermedia, una volta eseguita l’eliminazione i diritti verranno visualizzati nel modulo di gestione fatture diritti.

Quindi, negli estratti conto, se non si può emettere la fattura diritti o vengono visualizzati in modo parziale, per tutte le pratiche presenti nell’estratto conto eseguire la seguete procedura:

  1. Aprire la pratica e cliccare su stato pratica, nel form che si apre, in alto a destra, se compare la frase “Diritti senza fattura in contabilità” di colore rosso, in basso al form il pulsante “Elimina diritti in contabilità” sarà attivo, cliccate sul pulsante ed eliminate i diritti.
  2. Dopo aver cliccato si apre una finestra di dialogo che vi chiedere di scegliere tra 2 opzioni:
    1. Elimina Diritti – questa operazione eliminerà completamente i diritti in contabilità.
    2. Disconnetti Pratica – questa operazione non eliminerà i diritti ma li disconnetterà dalla pratica.
      La prima opzione va bene se la data del movimento da eliminare non rientra in un periodo di cui è già stata fatta la liquidazione iva.
      La seconda opzione invece preserverà i diritti gia passati in contabilità, da usare se la data del movimento da eliminare rientra in un periodo di cui è già stata fatta la liquidazione iva.
      In entrambi i casi i diritti della pratica verranno elencati nel modulo di fatturazione diritti.
  3. Ripetere l’operazione al punto due per le altre pratiche presenti nell’estratto conto.
  4. Riprovare ad emetter la fattura diritti.

Questa procedura è valida sia per l’emissione della fattura diritti da estratto conto che direttamente dalla pratica.

Queste operazione e il rispetto delle procedure non rientrano nell’assisteza tecnica ma nella gestione dei vostri dati quindi potete anche chiedere all’assistenza di sistemarvi il problema ma vi verranno fatturate le ore occorrenti per il lavoro svolto.

Quindi rispettate le corrette procedure, eseguite i controlli prima di coinvolgere l’assistenza tecnica

Grazie per la collaborazione.