Gestione Fatture Costi

Per gestire le fatture costi ricevute seguite il menù Inserimento/Gestione Fatture Costi:

Il modulo successivo viene aperto anche dal modulo Fatture Elettroniche, la differenza è che aprendolo dal menu  Gestione Fatture Costi i contenuti sono tutti manuali mentre dal menu Fatture Elettroniche molti campi risultano precompilati, come, ad esempio, Fornitore, Date, Importi Totali nel riepilogo in basso a destra che si colorano in bianco quando gli importi totali corrispondono a quelli della fattura che si sta registrando.

Vediamo il nuovo modulo:

La prima parte della testata non ha subito grossi cambiamenti visibili

Prima del pulsante visualizza compare una riga di controlli, alcuni di questi controlli erano separati, ma lo spazio per contenere tutto sarebbe stato insufficiente, vediamoli nel dettaglio,

  • Tipo Fattura

    Prima di modificare il tipo fattura conviene sempre selezionare il fornitore, quindi cancellando il contenuto già selezionato nella casella Tipo Fattura è possibile selezionare 3 modalità:

    • Costi 74ter
      permetterà di selezionare i servizi sulle pratiche 74ter da fatturare
    • Costi Servizio Singolo
      permetterà di selezionare i servizi sulle pratiche Singolo Servizio, per intenderci quelle che nei servizi hanno la spunta su Fattura.
    • Costi Servizi Generali
      Questa parte merita una spiegazione, mentre nella vecchia versione  il fornitore veniva definito, nell’impostazione dell’anagrafica,  come fornitore Servizi Generali, nella nuova versione verranno ignorate le impostazioni del fornitore, verrà invece selezionato sulla compilazione della fattura la tipologia di servizio.
      Questa modalità permette di poter utilizzare un fornitore sia come servizi legati a una pratica sia come fornitore di servizi generali, ad esempio dei buoni regali o altro per le vostre pubbliche relazioni, ad esempio in occorrenza di una festività o altro.
      Stesso discorso vale per le Reverse Charge.

 

  • Reverse Charge

    Impostando il flag Reverse Charge, possibile solo per fornitori italiani, il tipo notifica verrà impostato automaticamente  come “Reverse Charge Italia”

 

  • Tipo Notifica

    Per le autofatture di notifica sono previste 4 tipologie :
    In contabilità verranno generate identiche scritture per tutte e tre le tipologie ma il tipo documento da generare per la spedizione all’SDI cambia

    • Reverse Charge Italia
      Genererà una fattura di tipo AN con il codice documento “TD16”
    • Acquisto servizi estero
      Genererà una fattura di tipo AN con il codice documento “TD17”
    • Acquisto beni estero
      Genererà una fattura di tipo AN con il codice documento “TD18”
    • Fatture per autoconsumo
      Genererà una fattura di tipo AN con il codice documento “TD27”, Utilizzata per acquisti di Omaggi o Autoconsumo

Occorre prestare molta attenzione perché dal momento le fatture che riceverete dall’estero, non essendo in formato elettronico, il sistema non è in grado di riconoscere se si parla di una fattura per acquisto di servizi o per acquisto di beni dall’estero. Anche per la reverse charge, che potrebbe arrivare tramite SDI, quindi in modalità elettronica l’unica informazione che e data dalla nota inserita nella fattura quindi non oggettiva, un esempio lo abbiamo sui codici iva, per lo stesso codice iva, su una media di 10 nostri clienti, vi sono 10 descrizioni diverse, proprio per questo motivo sono nati i campi Natura sui codici iva per normalizzare l’interpretazione dei vari articoli.

Quindi è molto importante che, prima di cliccare su Registra Fattura, controlliate che le impostazioni Reverse Charge o Tipo Notifica siano impostati correttamente.

Per quanto riguarda la tabella delle righe nella vecchia versione il campo descrizione poteva essere lasciato vuoto nella nuova versione questo non è più possibile.

Se nel passo precedente, come tipo fattura, avete selezionato Costi Servizi Generali e, come tipo notifica, un valore diverso da Nessuna, il campo descrizione della tabella, seppur non necessario per le scritture in contabilità, sarà utilizzato nella generazione delle autofatture di notifica che dovendo essere inviate all’SDI creerebbero uno scarto.

E’ stata aggiunta per questo scopo una facilitazione:

Il campo descrizione, che era una casella di testo, è stato sostituito da una casella a discesa, cancellando l’asterisco, che compare in automatico, nella versione  Costi Servizi Generali, comparirà un elenco di possibili descrizioni, potete scegliere una delle descrizioni proposte o scrivere direttamente la descrizione che ritenete opportuna nella casella vuota. In pratica funziona come nelle quote viaggi dei servizi Viaggi con Commissioni o Viaggi 74Ter.

La casella con le descrizione può essere modificata, potete modificare i testi delle righe esistenti o aggiungere nuove righe, nel tempo questa possibilità vi permetterà di accelerare i tempi, ovviamente Il contenuto delle righe deve essere di tipo generalizzato, altrimenti non avrebbe senso aggiungere la riga che userete solo un volta. Potete ad esempio scrivere un testo iniziale a cui, dopo selezionato, potrete apportare le modifiche nella casella della descrizione.
Per modificare i contenuti della casella a discesa e stato aggiunto un modulo nel menu Impostazioni Generali/Descrizioni Fatture:

Piccola nota le due righe con la descrizione Servizi con iva non avrebbe senso usarle, sono state messe apposta per far capire che è possibile scrivere quello che si vuole, poi nel modulo Gestione Fatture Costi potrete usarle come descritto in precedenza.

Il campo descrizione, che all’inizio delle modifiche era obbligatorio, adesso può essere lasciato vuoto, dal momento che, nelle autofatture di notifica, questa viene creata in automatico con i riferimenti alla fattura costi ricevuta  al momento della registrazione

Esempio 1

Il resto del modulo funziona come la vecchia versione ormai da anni.

Per la trasmissione dell’Autofattura di Notifica, queste fatture saranno disponibili nell’elenco fatture al menù Ricerca/Elenco Fatture, selezionando nella casella Tipo Fattura Autofatture di Notifica comparirà l’elenco delle autofatture da spedire, come per le fatture di vendita, selezionando l’autofattura e cliccando su stampa sarà possibile visualizzare l’anteprima o Inviare, o Generare l’xml, all’SDI.

Per maggiori chiarimenti nella pagina del manuale: https://www.otstravel.it/elenco-fatture/

Il nostro impegno sarà di aggiornare il sistema per semplificare ulteriormente la modalità Reverse Charge non appena ci sarà un po più di chiarezza sulle specifiche dell’Agenzia delle Entrate, nel qual caso vi avviseremo riattivando il messaggio che compare quando si accede al modulo Gestione Fatture Costi.